![]() |
|
Spaces home Zona FrancaPhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
|
Zona FrancaDite ciò che volete... ma non pensate di farla franca
July 07 Colazioni più o meno riflessive...Torno in quel bar.
La voce narrante appena mi vede entrare, smette di raccontare vicissitudini altrui e corre a nascondersi in un angolino.
Il bluesman smette di trasmettere vita alla sua tromba per chiedermi: "posso continuare?".
Io annuisco e lui riprende ad animare quello strumento con sapienti mani e robusti fiati che producono magia...
Mi siedo ad un tavolo qualsiasi scelto a caso.
Il cameriere mi fa "Il solito?"
"Cazzo, è mezzogiorno e mezzo, sono sveglio da mezz'ora e mi servi whisky? Vuoi proprio ammazzarmi? Caffè americano, pane tostato con burro d'arachidi e marmellata di mirtilli, un bicchierone di coca e campari corretto!!!"
Mi rollo una paglia e aspetto quella che nelle mie intenzioni dovrebbe essere una parvenza di colazione.
Oggi niente nascondino.
Oggi niente giri d'astronave.
Oggi niente voglia di sedermi sul mondo a guardare giochi e sollazzi.
Voglio starmene qui a fumare, ad ammazzare le zanzare, e che zanzare! (eccolo che rispunta!!!), a fare colazione e a prepararmi lo stomaco per il mio campari corretto.
Il resto è immobilismo che rasenta l'indolenza.
Tra l'altro nemmeno piove, quindi niente altre storie.
Lavorerò d'immaginazione.
In fondo sto bene così. Sono quasi felice.
Conosco fin dove posso spingermi. E fin lì mi prendo tutto ciò che viene.
Per il resto, beh, fate voi.
Io mi soffermo ad osservare. E ad ascoltare.
Fiumi di gente presa dalle sue cose.
Discorsi di feste, donne e griffes, nevrosi da lavori da ultimare e stress da lavori ultimati male, rincorse affannose verso obiettivi che una volta raggiunti spariranno per cedere il posto ad altri obiettivi da raggiungere affannosamente in un circolo vizioso ed infinito, in attesa che qualcuno ci metta un punto.
Che cazzo c'entro qui io?
Ah sì, sono qui per la colazione.
La colazione agita le mie viscere.
Il campari corretto spegne la colazione.
"Portami un altro campari corretto. E il conto. Vado via!"
Un'altra paglia.
Pago, prendo il bicchiere e vado via. Porto sempre via qualcosa da questo bar.
Berrò per strada il mio campari corretto.
Saluto con un cenno il bluesman che risponde con un acuto di tromba fuori scaletta, che diventa arrangiamento geniale di un Summertime inadatto ad una platea appena appena degna, al più, di una summer compilation.
La voce narrante è ancora nascosta ma la vedo. Più rilassata. Sa che vado via, e fra un po' tornerà a descrivere i cazzi degli altri.
"Cazzo! C'è sempre qualcuno che si nasconde!" penso tra me e me, mentre tiro un vigoroso sorso al mio bicchiere.
Possibile che ci sia sempre qualcuno che si nasconde?
Vabè và, torno alle mie cose.
Torno a casa a sfogliare le pagine della mia follia.
A presto.
P.S.: un video ed una canzone d'eccezione per questo post. Non ci sono attinenze ma ci sta tanto bene qui... July 02 ...June 20 Zona Franca va in TVLunedì 23 giugno 2008 alle 20e30 circa sarò ospite di Carlo Sacco a Polis su VIdeoItaliaPuglia.
Qualora non abbiate di meglio da fare per quell'ora...
Io ve l'ho detto, poi fate voi. June 18 Eccoci ai quartiNel calcio esistono ancora le persone serie, i galantuomini.
Una di queste è un certo Marco Van Basten. Ma non è solo. C'è anche un manipolo di 23 uomini che sta guidando splendidamente in questa avventura di Euro 2008.
E l'Italia passa ai quarti di finale, pronta a giocarsela con una Spagna agguerrita che, sin da ora, comincia a manifestare propositi di vendetta vecchi 14 anni.
Chi vivrà vedrà.
Nel calcio (quello italiano) esistono da sempre i saltatori.
Ora infatti sono tutti saltati sul carro del vincitore.
Pronti a scendervi domenica o a rimanerci ben attaccati, a seconda dei casi.
Chi vivrà vedrà.
In fondo è una questione di stile: non tutti ce l'hanno.
Io rimango a terra e me la godo.
Il mio pronostico, in tempi non sospetti, l'ho fatto. Se dovessi beccare in pieno salterò anch'io.
Ma non certo su di un carro.
Forza Azzurri!!!
June 17 ESAMI DI STATOLei mi fa: "Secondo te che traccia capita domani alla prova d'italiano?"
E allora torno a stamattina, quando ascoltando la radio (cosa insolita per me, visto che anche per la musica, oltre che per la vita, mi sono abituato a sceglier da me...), ho beccato "Inno Nazionale" di Luca Carboni.
Pensavo a quanto attuale sia questa canzone, nonostante sia già abbastanza datata (1995).
A quante divisioni permangano nonostante tante barriere siano cadute e molti confini rimasti in gran parte dei casi, solo sulle cartine geografiche.
La mia riflessione poi non si limita solo al belpaese perchè fuori non credo stiano tanto meglio di noi.
E mi è venuto da pensare a cosa verrebbe fuori se domani si prendesse il testo di questa canzone per "sbatterlo in faccia" alle migliaia di maturandi con la semplice avvertenza: "dimmi a cosa ti fa pensare"...
Riferisco a lei le mie elucubrazioni mattutine, pensando comunque che la mia idea poi non sia così brillantissima. Piuttosto scontata se non banale, direi.
Ma, come spesso mi capita di ripetere, se ogni tanto si prestasse più attenzione alle cose scontate chissà quante situazioni filerebbero dritte e senza intoppi.
Vabbuò, non divaghiamo...
Dicevo, riferisco alla mia interlocutrice privilegiata queste mie elucubrazioni mattutine e lei mi risponde: "Troppo all'avanguardia, troppo avanti per la scuola italiana".
Detto da lei, la cosa mi fa piacere per la parte direttamente correlata al mio ego.
Per il resto, per tutto ciò che mio ego non è, resta la convinzione che se un'idea (mia) personalmente scontata se non banale possa risultare troppo avanti, all'avanguardia, allora è proprio vero che la scuola italiana ha bisogno di un vero e proprio, corposo e robusto soccorso per rimettersi in piedi.
La conversazione, ormai esaurita la parentesi "scolastica", va avanti, come sempre, sui binari del benessere che il parlare con la persona giusta ti procura e ti trasmette direttamente in corpo, migliorandoti la giornata.
Ma, se permettete, i contenuti sono solo fatti nostri...
Chissà quali tracce usciranno domani...
P.S.: il fatto che per la la vita, la mia vita, scelga sempre da me non significa preservarmi da errori ed immani cazzate, anzi! Ma per lo meno è tutta farina del mio sacco...
P.P.S.: purtroppo il video è protetto quindi se volete rinfrescarvi la memoria dove cliccare http://www.youtube.com/watch?v=EYQhWqCvXTQ
June 16 15giugno2008Seduto.
Ad aspettare.
Qualche idea utile ad introdurre una raccolta di pensieri che un insano entusiasmo mi suggerisce insistentemente di pubblicare.
Chiedo soccorso al tabacco che ha ripreso a camminarmi tra le dita, che ha ripreso ad inquinarmi le interiora.
Ancora seduto.
Ma niente.
Ma non è giorno di introduzioni.
E' il giorno dei tuoi trent'anni.
Ciò che mi viene lo lascio qui:
"Che tutto il meglio sia con te. Sempre."
E, insieme ad: "Auguri fratè!".
Ci metto su le parole sempre pensate che forse non ti ho mai detto:
"Ti voglio bene."
June 11 Music? Live is Better...E' ufficiale: il 23/07 prossimo venturo assisterò al concerto dei REM a Napoli (grazie ancora Marco!!!).
La dimensione live è la parte che più mi appassiona della Musica.
Il contatto con persone estranee, tutte accomunate dalla voglia di essere lì per lo stesso motivo.
I salti, le canzoni cantate a squarciagola, lo sgomitare per entrar primi ed essere lì, davanti ai tuoi "miti" e poterli scrutare passo passo nelle loro evoluzioni fisiche e canore, il sudore, la voce che va via...
Tutta una serie di emozioni che si mischiano e si shakerano nel pozzo del tuo stomaco senza produrre indigestioni, ma solo una sensazione di piacere.
Un piacere che solo la Muscia live può donarti.
Tutti pensieri ed emozioni, queste, che ogni essere vivente che abbia assistito ad almeno un concerto nella sua vita, ha formulato e vissuto sulla pelle, portandone indelebilmente i segni addosso.
Quindi credo di non aver aggiunto nulla di nuovo a tutta quella antologia di pensieri e parole mai scritte che si sollevano dalle menti e dai cuori di chi vive la dimensione live della Musica.
C'è però una cosa che mi chiedo spesso, per lo meno quando sono lì, sotto un palco: ma 'sti tizi si chiedono ogni tanto, magari quando sembrano incrociare e tenere per un po' il tuo sguardo, cosa ci portiamo dentro? Cosa abbiamo fatto per esser lì? Cosa ci spinge a pendere dalle loro labbra, dai loro plettri, dalle loro bacchette?
Può darsi che se lo chiedano, ma probabilmente non avranno risposte se non dai loro intimi intimi.
Quindi credo che Ghigo (perchè mi sentivo più legato a lui, per le sue fattezze di vitellino simili alle mie), non saprà di mai quella volta, nell'agosto del '90, che fuggì di casa per andare a vedere il concerto dei Litfiba.
Quindi Sergio Caputo non saprà mai della colletta rimediata per cenare nello stesso ristorante del suo dopo concerto. Stargli dietro a bere poi...
Quindi Drigo & Pau non sapranno mai dei km macinati per stare al loro passo senza sapere come mai dalle mie parti non transitano mai...
Quindi Dave Gahan non saprà mai che ho rischiato la vita appeso ad una balaustra per scattargli una foto...
Quindi Liga non saprà mai che io ero tra quei pochi che restarono lì sotto il palco nonostante fulmini e saette minacciassero di ridurci in cenere e nonostante non fosse nemmeno mercoledì...
Quindi i Gotan Project non sapranno mai che li ho scoperti così, per caso, sfogliando pigramente un giornale con la mente ancora annebbiata da fumi vari, mentre attendevo che una cameriera ancor più annebbiata di me, mi servisse quel cazzo di caffè. Scoperti e assaporati per la prima volta in versione live...
Quindi Luca Carboni non saprà mai che l'unico pezzo che conoscevo a memoria quando l'ho visto per la prima volta è Inno Nazionale. Tranquillo Luca, ho studiato parecchio poi...
E quante cose ancora non sanno Pino Daniele, Tony Esposito, i Tiromancino, i 99Posse, Max Gazzè e qualche altro lasciato per strada o nella tastiera...
Chissà cosa non saprà mai Michael Stipe il prossimo 23 luglio...
L'Italia vincerà gli Europei"Non siamo dei bamboccioni come ci è stato detto. Non ci sentiamo bamboccioni, le critiche tecniche vanno bene. Ma ci sono anche tante critiche superflue e inutili. Non ero più abituato all`Italia, spesso da noi è così. Il risultato è pesante e non rispecchia del tutto quello che si è visto sul campo. E` comunque un verdetto da accettare e da trasformare in energia positiva per la prossima partita con la Romania. Contro l`Olanda abbiamo preso il primo gol in maniera molto strana per usare un eufemismo, la squadra si è innervosita, subito dopo è arrivato il secondo gol e quando prendi due gol nella prima gara di una competizione così importante non è facile rialzarsi. Il 2-0 ci ha storditi, ma abbiamo comunque avuto tante occasioni per riaprire la gara. Tutto il gruppo va avanti o perde insieme, fino alla fine: abbiamo voglia di rifarci e lo dimostreremo. Con la Romania è una partita da non sbagliare ma nel gruppo non c`è paura. Lo spirito pre-Mondiale c`è e lo dimostreremo. Siamo consapevoli della nostra forza."
PAROLE E MUSICA DI FABIO GROSSO. Ed io non posso che essere d'accordo con il nostro laterale (sarà perchè siamo entrambi mancini?...).
A muso duro contro quei poveracci orfani leccapiedi di un mister che ora non c'è più.
E aggiungo: l'Italia vincerà gli Europei.
Ah, Fabio, quando alzerai la coppa sul carro del vincitore, ricordati di piazzare un bel calcio nel culo a tutti quelli a cui oggi hai risposto e che, con un bel colpo di spugna, avranno cancellato tutto il fango che vi stanno buttando addosso, dicendo: "noi l'avevamo detto".
FORZA RAGAZZI, FATEGLIELA VEDERE!!!
June 09 Meno tasse si può...May 28 Divagazioni casuali ma non troppo... forse...Ricordo quel vecchio incontrato per caso che soccorreva l'amore distruggendone le scorie.
Non l'ho più incontrato. O è morto lui o non ne ho bisogno io.
Delle due una, ma senza stressarmi più di tanto per capire quale.
Ho bevuto rhum e whisky d'annata e ho ripreso a fumare.
Ho consumato le Gran Riserve di cubani e toscani prima che fossero consumate dal tempo di attesa di chissà che.
Ho riscoperto la mia natura.
Alcuni mi dicono di maledetto e bastardo.
Io credo che la parabola salutista si sia messa in pari con la mia natura vera.
Un occhio al fisico, ma senza esagerare. Solo per il gusto di piacere.
Al resto ci pensa ciò che sono. E il mio cervello.
Nessun rimpianto.
Prendere tutto ciò che viene prima che venga qualcun altro e se lo prenda, o peggio (o meglio ancora?), arrivi qualcuna (l'avvenente signora Morte, come la chiama il buon vecchio e defunto Charles) e prenda me.
Prego Dio con qualche speranza, neanche troppo convinta, di salvezza.
Forse cambio macchina, lavoro. Probabilmente qualche altra cosetta.
Cerco di portare a termine un romanzo che al taglio del nastro 33 non mi son sentito di buttare nel fuoco.
Non credo che arriverò alla laurea perchè lo studio della vita tutt'intorno porta via troppo tempo. E risulta anche maledettamente più interessante.
Ogni tanto cerco di star solo per ribadirmi il concetto che solo non so stare. Anche se ogni tanto ne ho bisogno. Di solito l'ordine e le pulizie si fanno da soli, no?
Spesso mi affido alla Musica cedendole i miei sfinimenti e chiedendo in cambio sollievo.
Il cambio spesso è sfavorevole ma Lei non se ne accorge e io riesco pure a star meglio.
Spesso non so perchè mi metta a scrivere certi post; so solo che mi accosto alla tastiera ed i polpastrelli iniziano a lavorare governati da una forza, che non sempre intelligente è, e pestano, pestano, pestano tasti.
Viaggiare. Vorrei farlo di più.
Basterebbe che la mia testa ed il mio corpo s'incontrassero a metà strada e quanti km archivierei...
Un po' come succede nell'ultimo video di Luciano Ligabue. Oddio, idea già vista ma pur sempre suggestiva.
Quindi attendo che qualcuno mi chieda se so mantenere un segreto...
Alla prossima! Non sono=Non sonoCosa sono?
Ancora non lo so.
So cosa non sono:
Credo di essere libero. Ma senza esagerare.
Sai, alle volte non tutto dipende da me...
May 26 Riding with the sky...Sorrisi.
Spontaneità.
Sorpresa.
Stupore.
Silenzi.
Parole.
Respiri.
Risate.
Occhiate.
Sudore.
Vita vissuta.
Vita divisa.
Vita.
Zero regole.
Zero problemi.
Zero paure.
Zero.
Gioia.
Bellezza.
Fusione.
Tempo dilatato.
Tempo mai scaduto.
Tempo.
Ehi, dico a te! Dammi quell'interruttore che stavolta il tempo lo do io...
May 20 Cinema specchio d'ItalySabato scorso sono andato al cinema a vedere "Gomorra".
Spettacolo delle 21:30.
15 persone presenti.
Pensavo che anche il cinema possa essere lo specchio dell'Italia.
Perchè se "Gomorra" conta 15 spettatori nello spettacolo di punta, e "Vacanze di Natale in culonia" fa il tutto esaurito per settimane di fila, beh, allora in Italia non siamo messi proprio alla grandissima.
E intanto continuiamo a ridere come dei deficienti alla battuta (?) inisipida e carica di parolacce dementi del Chrtistian De sica di turno e ignoriamo (perchè l'ignoranza è nel nostro DNA) che un certo Roberto Saviano, per renderci edotti del marciume che avvolge il nostro bel paese, a 28 anni vive già sotto scorta.
Bah, che Dio ce la mandi buona... May 19 NON MOLLARE!!!Adoro guardarmi allo specchio.
Ed infatti lo faccio spesso.
In questo periodo lo sto facendo.
Ultimamente non vedo riflessa solo la mia immagine, ma gran parte della mia vita.
C'è molta pioggia. Mi serve per dissumulare le lacrime.
E lo sfondo della mia vita, cornice della mia immagine riflessa, è piuttosto appannato e ingrigito.
Io faccio il tifo per te.
Io prego per te.
Non mollare e continua a correre perchè dovrai essere tu a spegnere la pioggia e a ridare colore allo sfondo che da un po' di giorni compare nel mio specchio.
Forza allora, non mollare!
April 28 Bentornato Vasco!Il cd è complessivamente gradevole e godibile. Personalmente.
Ed altrettanto personalmente, nota di merito per la traccia 04 di cui trascrivo fedelmente il testo.
Il video invece è quello del brano che da il nome all'album.
A presto.
E ADESSO CHE TOCCA A ME
E adesso che sono arrivato
Fin qui grazie ai miei sogni Che cosa me ne faccio Della REALTÀ Adesso che non ho Più le mie illusioni Che cosa me ne frega Della VERITÀ Adesso che ho capito Come va il mondo Che cosa me ne faccio Della SINCERITÀ E adesso E adesso E adesso che non ho Più il mio motorino Che cosa me ne faccio Di una macchina Adesso che non c'è Più Topo Gigio Che cosa me ne frega Della Svizzera Adesso che non c'è Più brava gente E tutti son più furbi Più furbi di me E ADESSO CHE TOCCA A ME E ADESSO CHE TOCCA A ME E ADESSO CHE TOCCA A ME E ADESSO CHE TOCCA A ME April 21 33 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||